domenica 29 luglio 2012

Musica: E' ora di sfatare molti miti...

Chiacchierando con le persone in giro mi è capitato di incontrare musicisti e non solo che non accettano le rivisitazioni di brani famosi. Per esempio non poter fare una cover di un brano se non con gli strumenti originali (ma è una cover apposta!!!). Comunque accetto sempre molto volentieri i consigli di tutti e li valuto a seconda anche del mio modo di pensare che comunque sia (senza alcuna pretesa) rimane lo stesso. Perché se una band internazionale decide di rifare i propri brani con l'ausilio di un'orchestra è bellissimo e se invece uno qualsiasi che suona in una band se si "spericola" in un riarrangiamento non va bene? La musica ognuno la fa secondo il proprio gusto e magari inserendo dentro una canzone qualcosa in più che non c'è. Ma non sempre tutti accettano questo. "I miti non si possono toccare" questo è ciò che mi sento dire. Suonare Hendrix con una Gibson (che l'ha suonata agli inizi anche lui) non è accettabile perché il suono non è il suo (infatti è il tuo)! Trovo che questo modo di ragionare impedisca alle persone di avere una propria identità musicale e sonora. Quando qualcuno vuole assomigliare per forza ad un artista secondo me non è se stesso da punto di vista musicale, è una fotocopia che anche se prova in tutti i modi a far riuscire bene non riuscirà mai perché quell'artista ha la SUA identità sonora e di stile. Quindi il mio personale parere è quello che ognuno di noi se gli piace una canzone può suonarla come vuole. Ognuno ha il proprio gusto ed il proprio setup di suono e ciò è una forma di identità secondo me. Il concetto di coverband, per quanto funzioni come opportunità per suonare in giro, non riesco a condividerlo. Buon Rock a Tutti!!!

lunedì 23 luglio 2012

Insoddisfazione cronica...

Nella nostra quotidianità, purtroppo, ci capita di aver a che fare con persone che sono sempre insoddisfatte e deluse da tutto, spesso capita per cose riuscite bene. Ora mi chiederete perché oggi parlo di ciò. E la mia risposta è presto data. In passato ed oggi nella mia esperienza di Band posso dire ci sono persone "rompiscatole" e sempre insoddisfatte dei risultati e delle performance del gruppo. Queste persone che insistono a voler raggiungere la "perfezione" in realtà fanno così perché intorno a loro capiscono che ci sono persone competenti e che loro purtroppo non lo sono e si comportano così per pura invidia. Sono situazioni pesanti che spesso finiscono con lo scioglimento delle Band. Per evitare ciò spesso il resto della Band "regge" queste persone non dandogli troppa importanza e cercando di andare avanti comunque sia perché poi se questi equilibri si rompono il gruppo rischia di non suonare più, e questa è una cosa che una Band vuole evitare in ogni modo. La mia speranza è che certe persone prima o poi si possano rendere conto del loro comportamento . Intanto sta agli altri non rompere certi equilibri solo per il loro amore per la musica. Concludo dicendo che: Chi vuol fare la rockstar e non è nessuno non arriverà mai a niente. I veri grandi sono e saranno sempre i più umili.

giovedì 5 luglio 2012

Problematiche della musica dal vivo...

Suonando con 2 band una cosa che capita è quella di dover pattuire un compenso per una serata. Stiamo al limite. Davvero dobbiamo prendere la musica come una passione al 100% e non sperare neanche in un rimborso spese. Già suonare è da considerarsi una fortuna. Come mai succede tutto ciò? Perché i locali o le feste hanno dei budget limitati per l'intrattenimento e non si può neanche pretendere più di tanto di aumentare il compenso perché già spendono un bel pò di SIAE e per la cena che generalmente offrono. Il problema è che i gruppi sono penalizzati da più fattori. Il primo è che hanno necessariamente bisogno di un fonico che porti sia l'impianto audio che le luci e questo molto spesso (per avere una cosa accettabile) come costo supera di già il cash che percepirai a fine serata. Poi c'è da considerare che i gruppi fanno un gran lavoro dietro tra prove, arrangiamenti, ecc... Oggi come oggi possiamo capire noi che facciamo musica live come mai i locali e le sagre hanno quasi tutte le serate con i dj. Perché non hanno grosse esigenze di impianto, portano il loro materiale ed il gioco è fatto. Ciò che un gruppo dovrebbe dividere lì se lo becca praticamente una o al massimo 2 persone e ti tiene 4 ore di serata. Detto questo non sto dicendo che si smetterà di fare musica dal vivo o altro. C'è da riflettere su questa "problematica" perché è penalizzante per quelle persone che fanno musica dal vivo e che magari non hanno modo di farsi vedere in nessun modo. Spero che un giorno non conti solo "Quanta gente porti?" ma che conti dare spazio a chi passa ore sopra una passione.

martedì 3 luglio 2012

La mia musica...

In questi giorni sono immerso nella composizione di musica inedita perché ho voglia di esprimere ciò che sento dentro. Qualitativamente dovrò ancora migliorare tanto. Però questa cosa da dentro voglio tirarla fuori. Entro i 30 anni voglio realizzare il primo EP. Ok sono in enorme ritardo rispetto al mondo intero ma non credo ci siano gruppi che hanno subito così tanti cambiamenti nel corso degli anni da non poter garantire un percorso scorrevole. Invece sono sempre stato costretto a ricominciare tutto da capo. Sento che è arrivato il momento e voglio puntare su questa cosa. Che vada bene o no. Che sia chiaro, io x "andare bene" intendo la realizzazione di questi brani, l'esecuzione dal vivo e la registrazione (ovviamente amatoriale fatta con la nostra strumentazione) non un successo al quale non mi importa di arrivare. Auguro a tutti una buona giornata sempre all'insegna della buona musica.

lunedì 2 luglio 2012

È solo un periodo?

La mia voglia di fare musica è inversamente proporzionale alla possibilità che ho di poterla fare. In qualsiasi contesto grande o piccolo che sia, con cash o no non mi interessa... Resto in attesa di momenti migliori nella speranza che si tratti soltanto di un periodo. Quando lungo sia questo periodo ormai non è importante, ma quello che conta è che poi se si riprende a fare qualcosa che lo si faccia secondo una logica sennò neanche vale la pena rimettersi a fare le cose. Personalmente preferisco davvero smettere per un po' finche non avrò trovato qualcosa che mi dia la giusta soddisfazione, ma non perché voglio fare chissà cosa ma dato che ho la possibilità di poter fare musica vorrei farla... Gli altri dicono che mi pongo problemi inutili ma intanto non ci sono risvolti di alcun tipo. Nessuno si espone troppo e nessuno dice o "Andiamo avanti" o "Basta". Ed il dubbio in me rimane però non aspetterò molto a lungo...