giovedì 5 luglio 2012

Problematiche della musica dal vivo...

Suonando con 2 band una cosa che capita è quella di dover pattuire un compenso per una serata. Stiamo al limite. Davvero dobbiamo prendere la musica come una passione al 100% e non sperare neanche in un rimborso spese. Già suonare è da considerarsi una fortuna. Come mai succede tutto ciò? Perché i locali o le feste hanno dei budget limitati per l'intrattenimento e non si può neanche pretendere più di tanto di aumentare il compenso perché già spendono un bel pò di SIAE e per la cena che generalmente offrono. Il problema è che i gruppi sono penalizzati da più fattori. Il primo è che hanno necessariamente bisogno di un fonico che porti sia l'impianto audio che le luci e questo molto spesso (per avere una cosa accettabile) come costo supera di già il cash che percepirai a fine serata. Poi c'è da considerare che i gruppi fanno un gran lavoro dietro tra prove, arrangiamenti, ecc... Oggi come oggi possiamo capire noi che facciamo musica live come mai i locali e le sagre hanno quasi tutte le serate con i dj. Perché non hanno grosse esigenze di impianto, portano il loro materiale ed il gioco è fatto. Ciò che un gruppo dovrebbe dividere lì se lo becca praticamente una o al massimo 2 persone e ti tiene 4 ore di serata. Detto questo non sto dicendo che si smetterà di fare musica dal vivo o altro. C'è da riflettere su questa "problematica" perché è penalizzante per quelle persone che fanno musica dal vivo e che magari non hanno modo di farsi vedere in nessun modo. Spero che un giorno non conti solo "Quanta gente porti?" ma che conti dare spazio a chi passa ore sopra una passione.

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